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Smarrimento o furto dello smartphone: come proteggere i tuoi dati

A cura del team Remove Me · Pubblicato il 7 novembre 2026 · 4 min di lettura

In breve

Se perdi il telefono, puoi fare la segnalazione di smarrimento sul portale Denunce Online con SPID o CIE: il verbale protocollato è disponibile entro 96 ore. Per i furti il servizio è una pre-denuncia, ancora in sperimentazione in alcuni uffici. Il Garante consiglia di impostare PIN e codice di blocco e di non salvare password o dati bancari in chiaro.

Questo articolo fa parte della guida completa: Violazione dei dati personali: cosa fare, guida completa

Perdere lo smartphone o subirne il furto è fastidioso, ma il problema più serio sono i dati: foto, messaggi, e-mail, accessi ai servizi. Questo articolo mette in ordine due fonti ufficiali. La prima è la pagina della Polizia Postale sulla denuncia per furto o smarrimento. La seconda è la pagina "Fatti smart" del Garante per la protezione dei dati personali. Le fonti sono sintetiche: dove non dicono qualcosa, lo segnaliamo.

Prima cosa: segnalare lo smarrimento o il furto

Il servizio di Denunce online della Polizia di Stato si trova sul portale denunceonline.poliziadistato.it. È disponibile anche nell'app IO, nella sezione "Servizi" del Ministero dell'Interno. Si accede con SPID o CIE.

Il portale offre due servizi diversi:

  • la pre-denuncia online per alcune tipologie di reati, da formalizzare poi presso un ufficio di Polizia;
  • la segnalazione di smarrimento online, con rilascio di un verbale protocollato, senza necessità di formalizzazione.

Hai perso il telefono: la segnalazione di smarrimento

La segnalazione di smarrimento è attiva in tutta Italia. Tra gli oggetti che si possono segnalare la pagina elenca cellulare, tablet e computer portatile, insieme a chiavi, denaro, carta d'identità, bancomat e carta di credito.

In questi casi basta fare la segnalazione online sul portale, senza presentarsi all'ufficio di Polizia. Il verbale protocollato è poi disponibile, entro 96 ore dall'invio, nell'area personale del portale. Il documento scaricato dalla piattaforma è valido per chiedere una copia, per l'emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste.

Ti hanno rubato il telefono: la pre-denuncia

Per il furto il servizio funziona in modo diverso. La pagina indica che sul portale si può trasmettere una pre-denuncia per alcuni reati, tra cui il furto, ma deve essere formalizzata entro le successive 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento fissato tramite la prenotazione sulla stessa piattaforma.

C'è un limite da conoscere. Secondo la pagina, il nuovo sistema di denunce online è attivo, per la fase di sperimentazione, solo presso alcuni uffici elencati, in prevalenza nel Lazio. La pagina non è datata e non dice se la sperimentazione sia stata estesa. Se la pre-denuncia online non è disponibile nella tua zona, le fonti non indicano un'alternativa.

Proteggi i dati che sono sul telefono

Il Garante ricorda che smartphone e tablet custodiscono parti importanti e spesso delicate della nostra vita, sotto forma di foto, filmati, messaggi e dati telematici. Le sue indicazioni vanno prese prima che il telefono sparisca.

  • Non conservare dati troppo personali. Password personali, codici di accesso e dati bancari non dovrebbero mai essere conservati in chiaro.
  • Imposta un PIN non banale. Evita nome e cognome, data di nascita, il nome dei figli o quello del gatto e altre parole che ti rendano riconoscibile.
  • Aggiungi un codice di blocco. Si attiva da solo quando il telefono è acceso ma non viene usato per un po'. Anche qui il Garante consiglia di evitare codici facili da scoprire.
  • Considera le password di sicurezza. Alcuni sistemi operativi permettono di bloccare del tutto l'accesso ai dati personali. Basta collegare il telefono al computer e usare il software di gestione del prodotto.
  • Conserva con cura il codice IMEI. Lo trovi sulla scatola del prodotto. In caso di furto o smarrimento, scrive il Garante, puoi usarlo per bloccare a distanza l'accesso allo smartphone o al tablet.

Le pagine non spiegano come si usi l'IMEI per bloccare il dispositivo, né a chi vada comunicato. Non diciamo quindi altro su questo punto.

Se ti liberi di un vecchio telefono

La stessa pagina avverte che smartphone e tablet venduti, regalati o buttati possono contenere ancora dati privati. Il Garante suggerisce alcune precauzioni:

  • ripristinare le impostazioni di fabbrica;
  • rimuovere la scheda SIM e la scheda di memoria;
  • eliminare tutti i backup contenuti nella memoria.

Cosa le fonti non dicono

Le due pagine non trattano il blocco della SIM, il cambio delle password degli account o il caso in cui qualcuno usi i tuoi dati dopo il furto. Non spiegano nemmeno cosa fare con un computer portatile oltre alla segnalazione di smarrimento. Su questi aspetti non diamo indicazioni, perché non le troviamo nelle fonti ufficiali che abbiamo letto.

Un controllo in più sui tuoi dati

Remove Me propone un'analisi gratuita, senza account: cerca nei risultati web visibili pubblicamente, nei data breach noti (Have I Been Pwned) e in un registro di data broker, poi mostra un report. Il report si sblocca con un codice a 6 cifre inviato via e-mail.

Domande frequenti

Come segnalo lo smarrimento del telefono alla Polizia di Stato?
Sul portale Denunce Online, accessibile con SPID o CIE, oppure tramite l'app IO. Per lo smarrimento non serve presentarsi in un ufficio di Polizia.
Dopo quanto tempo ricevo il verbale di smarrimento?
Il verbale protocollato è disponibile entro 96 ore dall'invio, nell'area personale del portale Denunce Online.
Posso denunciare online anche un furto?
Il portale prevede una pre-denuncia per alcuni reati, tra cui il furto, da formalizzare entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato. La pagina precisa che il servizio è in sperimentazione in alcuni uffici.
Che precauzioni consiglia il Garante per proteggere i dati sul telefono?
Impostare un PIN non banale e un codice di blocco, non conservare password, codici di accesso e dati bancari in chiaro e conservare con cura il codice IMEI.

Fonti

Il nostro metodo editoriale

Questo articolo è scritto dal team Remove Me a partire dalle fonti ufficiali citate qui sopra. Lo aggiorniamo quando queste fonti cambiano. Ha scopo informativo e non costituisce una consulenza legale personalizzata.

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